Analisi e scelta delle keywords strategiche

parole chiave performanti

Le keywords rappresentano il focus di una campagna di posizionamento, sbagliare la scelta delle keywords strategiche significa sperperare tempo e risorse.

Un momento cruciale dello sviluppo del sito web é dunque la scelta delle parole chiave, sempre e solo dopo aver effettuato un'analisi dei competitors per determinate keywords strategiche.

Per tale motivo i motori di ricerca qualificano e convertono il traffico generato in potenziali clienti, perché questi utilizzano gli stessi motori quando si trovano in una fase avanzata del processo di acquisizione di informazioni.

Spesso (oggi quasi sempre), le medesime informazioni reperite online, condizionano la scelta d’acquisto delle persone, anche quando gli acquisti stessi vengono effettuati offline.

Se quindi da un punto di vista pratico i motori di ricerca sono strumenti indispensabili, da un punto di vista strettamente economico e strategico la loro importanza si sostanzia nel permettere l’incontro tra la domanda e l’offerta. La domanda é rappresentata dalla richiesta al motore per determinate parole chiave, l'offerta é invece rappresentata dalla stesura delle Serp da parte del motore di ricerca che stiamo utilizzando.

Scelta delle parole chiave: come farlo?

La ricerca delle keywords é l'attività più importante di tutta l'attività di posizionamento. La selezione delle parole chiave dovrà essere fortemente connessa con la tematicità del sito. Se ho un sito che parla di gatti, sicuramente non potrò posizionarmi con delle keywords di biciclette, giusto per fare un esempio.

Uno studio di ShinyStat, noto servizio di statistiche online, mostra come l'utente richiede con sempre maggiore frequenza query più complesse, vere e proprie frasi con all'interno più parole chiavi.

La maggior parte di essi utilizza keyphrases con almeno tre parole. Il comportamento dell'utente si é sempre più evoluto, vuoi perché é sempre più consapevole ed esperto, vuoi perché negli ultimi anni vi é stato un forte incremento di ricerche dai dispositivi mobili con la possibilità di fare ricerche vocali.

Basta pensare a Siri o Google assistance, giusto per citare due casi.

Short tail keywords o long tail keywords?

Per capire meglio come scegliere le keywords migliori occorre distinguere tra due grossi tipologie di parole chiave:

      • Parole chiave generiche, definite short tail keyword;
      • Parole chiave articolate e specifiche, definite long tail keyword.
    • Facciamo un esempio. Voglio andare ad Alba e cerco un ristorante dove assaporare il tartufo bianco.
    • Se ricerco su Google la keyword secca "ristorante", l'algoritmo di Google mi restituisce oltre 112 milioni di risultati, una quantità impressionante. Se invece effettuo una ricerca più sottile, ricercando la keyphrases "ristorante tartufo bianco alba", i risultati sono "solo" 102.000.
    • esempio campagna adwords
    • Analizzando la situazione dal punto di vista dell'utente che richiede informazioni è dunque preferibile ricercare keywords più sofisticate, se avessi spulciato i risultati associati alla keyword secca ristorante, probabilmente avrei trovato dei ristoranti a Roma o Milano. Non avrei risolto il mio problema.
    • Se giro la medaglia dal punto di vista del proprietario del sito che ha un ristorante ad Alba, sarà meglio a posizionarsi per quelle keywords che da un lato hanno un volume di ricerche più esiguo, ma dall'altro sicuramente hanno un tasso di conversione più interessante.
    • Posizionarsi per quelle keyword generiche ed altamente competitive, causa presenza di grossi portali di settore dall'alta popolarità ed autorevolezza difficilmente scalzabili, potrebbe non portare neanche ad un ritorno tale da giustificare il grosso dispendio di energie.
    • Le short tail keyword sono quelle parole chiave che, seppur in grado di produrre volumi di ricerca significativi, hanno un basso tasso di conversione. Questo perché sono così tanto generiche che creano dispersione. Le log tail keyword sono invece indicate a chi vuole convogliare verso il proprio sito un traffico di qualità.

Ragion per cui é consiglio dello scrivente partire con delle parole chiave più "periferiche" per poi, sulla base dei posizionamenti ottenuti, raggiungere posizionamenti nel medio lungo periodo. Se devo creare un sito inizio a partire con delle parole chiavi più lunghe e nicchiate.

  • In questo modo nel breve inizio ad ottenere i primi risultati incoraggianti sulle prime pagine minori, successivamente,  sulla base dei posizionamenti ottenuti, prendereanno corpo le sezioni principali del sito.
  • Va detto che la scelta delle parole chiave strategiche deve essere affiancata dalla stesura di contenuti ottimizzati appunto per le keywords o keyphrases preselte. Se é vero che é importante comparire ai primi posti sui motori di ricerca é pur altrettanto vero che occorre esserlo per quei termini di ricerca che convertono, ossia quelle parole chiave che generano richieste, ordini e preventivi.

Internet ci viene incontro con una serie di tools, che ci permettono di individuare quale sono le keywords di ricerca che generano il maggior numero di visite mensili. Associato al numero di visite vi é anche il grado di competitività.

Le keywords migliori, quantomeno dal punto teorico, sono quelle che a, parità di volume di ricerca, hanno il minor grado concorrenziale. Occorre dunque, parallelamente alla scelta delle parole chiave, effettuare un'analisi dei competitors, in modo da selezionare quelle keyword con indice di efficienza maggiore.

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